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Prima di partire per un viaggio ognuno di noi pone delle aspettative, ecco prima di partire per il Kenya non fate questo sforzo, tanto verranno superate.
Sono partita la prima volta per una semplice vacanza, da amante delle scoperte per il mondo non potevo non partecipare a un Safari nella favolosa savana africana, quella che ognuno di noi immagina e porta fotografata nella mente dopo aver visto il Re Leone al cinema, e vi rassereno, esiste, esattamente così, anzi forse ancora meglio. L'alba che ti ritrovi a guardare, con le sagome degli animali notturni che si ritirano, e quelle dei diurni che escono allo scoperto, non ha prezzo.
Quella vacanza è stata perfetta, nella scoperta di isole, spiagge, cibi e cultura, ma al mio rientro in Italia, mi sentivo strana, come se avessi lasciato qualcosa in quel magico paradiso. Dopo circa 4 giorni decisi di ripartire, ma stavolta non per una vacanza, ma per vivere quella terra per 3 mesi.
E così ho messo le mie sicurezze in una valigia di 20 kg, e sono partita da sola. È grazie a questa esperienza che Altara è potuta nascere, alla forza e alla voglia di conoscere il mondo che ho ritrovato, ma soprattutto alla voglia di far conoscere quel mondo nel mio mondo, perché ne vale la pena, credetemi.
IL RITMO DEL POLE POLE
Se pensate di portare la vostra vita frenetica in Kenya, vi sbagliate di grosso. All'inizio ero letteralmente sconcertata. Non riuscivo a concepire di poter prendere la vita con il loro "POLE POLE" — con calma. Per me, ogni minuto d'attesa era un minuto perso, ogni imprevisto un ostacolo. Ero vittima di quel meccanismo che ci obbliga a correre sempre, anche quando non sappiamo verso cosa stiamo correndo.
Poi, col passare delle settimane, ho imparato a capire che fermarsi e guardarsi intorno mi avrebbe dato modo di capire perché è importante vivere la filosofia del pole pole. Non è pigrizia, è saggezza. È la capacità di dare valore al momento presente, di ascoltare il vento e di capire che alcune cose, semplicemente, richiedono tempo. Questa calma mi ha permesso di vedere il Kenya oltre la superficie, di entrare in sintonia con le persone e con una natura che non segue i nostri orari, ma quelli del sole e della luna.
LE SPIAGGE E IL MIRACOLO DELLE MAREE
Mi sono svegliata per oltre 80 giorni guardando 7 isole stupende davanti a Watamu, che in base alle maree ti permettevano di visitarle a piedi. È uno spettacolo incredibile: vedi l'oceano ritirarsi e svelare un mondo che solitamente resta nascosto. Camminando su quelle lingue di sabbia bianca, incontri un'infinità di amici acquatici che attendono pazientemente che la marea faccia il suo corso per ritornare a vivere nel loro mondo di bolle.

Potrete trovare moltissime specie di animali, mille colori e forme: dalle stelle marine giganti ai pesci palla, fino ai coralli che emergono timidi. Ma c'è un aspetto fondamentale da non sottovalutare: è sempre meglio scegliere di fare le prime passeggiate accompagnati da qualcuno local. Alcuni animali marini, come il pesce pietra o certi tipi di ricci, sono velenosi per proteggersi in quei mari, e l'occhio esperto di chi vive lì ogni giorno è fondamentale per muoversi in sicurezza e scoprire segreti che da soli non vedreste mai.
Vivendo la spiaggia quotidianamente, impari anche a conoscere i Beach Boys. Spesso visti con diffidenza, sono in realtà i veri custodi di questi luoghi. Se approcciati con il giusto spirito e rispetto, sanno raccontarti storie e portarti in angoli di costa che nessun tour organizzato ti farà mai vedere. Sono parte dell'anima vibrante di questo litorale.
IL SAFARI: DORMIRE NELLA SAVANA
Il safari è l'incontro con le proprie radici. Ho dormito una notte in tenda durante il mio viaggio e vi assicuro che è stato magico. Mi sono svegliata nel cuore della notte con il rumore degli ippopotami, degli elefanti e di tanti altri animali che bevevano al fiume proprio accanto a noi.
Sentire il respiro della natura attraverso la tela di una tenda, senza filtri, ti fa sentire parte di un ingranaggio perfetto. L'alba che segue una notte così non ha paragoni: il cielo si tinge di colori impossibili e tu ti rendi conto che la savana non è solo un posto da visitare, ma uno stato mentale da cui non vorresti mai uscire.
UN VIAGGIO CHE CONTINUA
Questi tre mesi mi hanno insegnato che il Kenya non si esaurisce in una vacanza. È una terra che richiede di essere scoperta un pezzo alla volta, con pazienza e curiosità.
Entreremo nei dettagli di come prepararsi alla partenza, esploreremo i sapori della cucina swahili e vi porterò alla scoperta di quegli angoli segreti che ho trovato perdendomi tra le strade di Malindi e le baie di Watamu.
Perché il Kenya, una volta che ti entra dentro, non ti lascia più.
Asante sana.
Altara

Carola
Consulente Viaggi
Disegno itinerari su misura per chi cerca un'eleganza sobria e scoperte autentiche. Ogni destinazione raccontata qui è un pezzo di mondo che amo condividere.
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